Partenza della Sydney to Hobart in diretta streaming
In quello che è considerato come una prima mondiale per lo sport della vela, il Cruising Yacht Club of Australia è lieta di annunciare che il Seven Network e Yahoo! 7, fornirà un live webcast di 90 minuti
dall'inizio della 64a Rolex Sydney Hobart Yacht per un pubblico globale.
Ciò significa che in aggiunta a Seven Network che trasmette in diretta televisiva in Australia, chiunque, in qualsiasi paese in tutto il mondo sarà in grado di guardare l'inizio della Rolex Sydney Hobart Yacht Race a condizione che abbiano un computer e accesso internet a banda larga da 12:30 fino al AEST 2:00 pm AEST (9 ore di differenza di fuso orario significa che per noi la diretta comincerà alle 03.30 del mattino per concludersi alle 05.00).
Si prevede che l'avvio della Rolex Sydney Hobart Yacht Race sarà uno dei più visti eventi sportivi in tutto il mondo nel mese di dicembre. In aggiunta ai 90 minuti dal vivo e di trasmissione webcast, Seven Network e Yahoo! 7 seguiranno la gara offrendo 4 aggiornamenti al giorno fino a quando il vincitore della Rolex Sydney Hobart Yacht Race sarà determinato.
Ospiti della trasmissione saranno Gordon Bray e Rob Brown. Gordon ha una lunga esperienza di cronache velistiche. Rob Brown è un velista con nove Rolex Sydney Hobarts nel suo bagaglio ed è un ex campione del mondo di 18foot-skiff ed ha fatto parte dell'equipaggio vincitore di Australia II nell'America's Cup del 1983.
Per seguire la diretta, basta collegarsi al sito della regata e seguire le istruzioni, per ora sul portale au.sports.yahoo.com non compare ancora nulla.
X-41 ricosciuta come classe ISAF
La flotta x-41 ha ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte dell'ISAF e si unisce ad altre prestigiose classi monotipo come l'X-35, lo Swan 45, il Mumm 30 e il Melges 24.
Una decisione attesa da tutti gli armatori del quaranta piedi prodotto dalla X-Yachts, che si laurea a pieni titoli per diventare uno dei monotipo di riferimento dei prossimi anni. Già quest'anno, nelle acque di Copenhagen, a darsi battaglia per l'International Championship, evento che dal prossimo anno potrà chiamarsi Campionato del Mondo, si erano radunati più di trenta scafi, presenti in rappresentanza di sedici nazioni.
Tre flotte compongono gli scafi naviganti: la Mediterranea, l'Ovest Europa e la Scandinava. Tutte e tre saranno invitate alla prima edizione ufficiale del Mondiale, organizzata dallo Yacht Club Italiano nel corso del 2009 (14-19 settembre, Cala Galera). Se il titolo iridato verrà assegnato nel Bel Paese, il titolo continentale verrà invece attribuito in Germania, nell'ambito della Kieler Woche (22-28 giugno). Importante anche l'invito che la classe internazionale ha ricevuto per unirsi alla Copa del Rey, imperdibile appuntamento gestito dal Reale Club Nautico di Palma di Maiorca.
Australian Sail Downunder Series 2008
Il Sail Downunder Seris 2008, ISAF Grado 1, si compone di tre regate e tra tutti i partecipanti si incontrano i vincitori in ogni classe. Per poter essere ammessi a questa gara devono aver partecipato a tutti i tre gli eventi:
- Sail Brisbane - 27-30 November 2008
- Sail Sydney – 7-10 December 2008
- Sail Melbourne - 16-21 December 2008
Dal bando di regata:
3. ELIGIBILTY & ENTRY
3.1 The regatta is open to all 49er, 470, Laser Standard, Laser Radial, Laser 4.7, Finn, F18, RS:X, 29ers, 420 Dinghy, 2.4m, SKUD 18, Tasar, Star, International OK Dinghy, International Moth, International Contender, International Cadet Dinghy and International Optimist Dinghy.
Il primo dei tre eventi, Sail Brisbane si è concluso dopo quattro giorni di regate. Le 143 barche concorrenti sulle acque di Waterloo (Queensland) ha visto una serie di condizioni variabili tra piogge torrenziali, tempeste e colpi di vento a 35 nodi.
La seconda gara ha visto partecipare 220 barche.
Sail Melbourne (The Asia Pacific Regatta) è la principale gara organizzata dallo Yachting Victoria. Iniziata nel 1994 per la prima volta la Regata è stata spostata dalla sua collocazione di gennaio e si svolgerà prima di Natale.
RC44 – Puerto Calero, Gold Cup
Gli svedesi di Artemis, riparato il danno alla trozza del boma, sono tornati tra le boe della Puerto Calero RC44 Gold Cup e si sono eretti a protagonisri della giornata, raccogliendo, nell'ordine, un quarto, un terzo e un primo. Un successo, l'ultimo, ottenuto nella Long Distance Race e premiato con la consegna del DHL Trophy. Una consolazione tutto sommato gratificante per Dean Barker che, grazie ai piazzamenti odierni è salito dal sesto al quinto posto della classifica provvisoria, ora calcolata sulla base delle sette manche svolte.
Davanti resiste Team Ceeref, anche se il binomio Spithill-Lah non è apparso incontenibile come gli altri giorni. Fortuna per loro che anche gli avversari, tra uomini finiti fuori bordo, giri di boa e incroci serrati, non sono andati poi tanto meglio, anche se Banco Espirito Santo è riuscito a rosicchiare qualche punto ed è ora titolare della seconda posizione davanti a BMW Oracle Racing.
RC44 Championship Tour
Puerto Calero RC44 Gold Cup, regate di flotta, classifica provvisoria:
1 - Team Ceeref, 1,1,2,1,2,4,4 pt. 15
2 - Banco Espirito Santo, 5,4,3,3,3,1,3 pt. 22
3- BMW Oracle Racing, 4,3,1,2,5,2,6 pt. 23
4- Team Aqua, 2,2,4,4,1,6,5 pt. 24
5- Artemis, 3,7,7,7,4,3,1 pt. 32
6- Islas Canaria Puerto Calero, 6,5,5,5,6,5,2 pt. 43
Volvo Ocean Race: Leg 3
Dopo due settimane in porto, gli otto equipaggi iscritti alla Volvo Ocean Race sono tornati in mare il 13 dicembre con destinazione Singapore. E' la prima volta che i team impegnati nella regata percorrono questa rotta, caratterizzata dalla forte presenza di pirati e intenso traffico marittimo. Difficoltà si prospettano anche per le situazioni meteo che non sembrano essere delle migliori. Negli scorsi giorni, intanto, gli shore team si sono impegnati a risolvere i problemi sulle barche.
Green Dragon e Delta Lloyd gareggeranno con un albero nuovo, mentre Puma ha riparato le crepe strutturali di cui è rimasto vittima lo scafo dopo le planate a trenta nodi in Oceano Indiano.
Classifica del 14/12/2008:
POS | BOAT | Skipper | Gain | Ritardo h.mm.ss | Distacco NM |
1 | Telefonica Blue | Bouwe Bekking | 0 | 0.00.00 | 1690 |
2 | Green Dragon | Ian Walker | -4 | 0.18.46 | 5 |
3 | Ericsson 4 | Torben Grael | 0 | 0.21.59 | 7 |
4 | PUMA Ocean Racing | Ken Read | -2 | 0.41.18 | 12 |
5 | Telefonica Black | Fernando Echavarri | -6 | 0.51.16 | 13 |
6 | Ericsson 3 | Anders Lewander | -6 | 1.06.52 | 20 |
7 | Team Russia | Andreas Hanakamp | -18 | 1.37.01 | 27 |
8 | Delta Lloyd | Roberto Bermudez | -26 | 1.49.07 | 32 |
Anne Quemere stava tentando di attraversare il Pacifico su una piccola barca "rimorchiata" da un Kite. Da San Francisco alla Polinesia francese, circa 3800 miglia di oceano. Dopo oltre un mese di navigazione è' stata costretta a chiedere soccorso (difficoltà a superare i Dolldrums accentuata dalla perdita dei pannelli solari e quindi della fonte di energia) e dunque ad abbandonare impresa e barca.
Nel dicembre 2002 aveva attraversato l'Atlantico dale Isole Canarie alle West Indies in 56 giorni.Nel Giugno 2004 è partita dalla costa USA ed è arrivata fino in Bretagna, dopo 87 giorni e 6450 km.Nel Giugno 2006, Anne salpò da New York per arrivare a Ouessant, in Bretagna in soli 55 giorni e oltre 6700 km.
Vendee Globe: Desjoyeaux è secondo.
14 dicembre 2008
La flotta si avvicina al West Australia Gate che dovrebbe portarli lontano dagli iceberg doppo aver avuto tutta la notte 35-40 nodi di vento con raffiche fino a 62 nodi.
Problemi per Dominique Wavre (attacco del bulbo danneggiato con conseguente impossibilità di tenerlo oltre un certo angolo) e Bernard Stamm (boccole di fissaggio del timone spaccate).
Continua la rimonta di Michel Desjoyeaux e Samantha Davies.
Rk | Skipper | Boat | Dist. to leader (NM) | Speed (Kts) | Course (Deg) | VMG (KTS) |
- Date retenue pour le calcul du classement estimé : 14/12/08 09:30 GMT |
1 | Dick Jean-Pierre | Paprec-Virbac 2 | 0 | 12,4 | 112 | 11,6 |
2 | Golding Mike | Ecover | 72,2 | 13,1 | 39 | 11,7 |
3 | Jourdain Roland | Veolia Environnement | 104,7 | 10,5 | 118 | 9,5 |
4 | Desjoyeaux Michel | Foncia | 108,6 | 10,6 | 65 | 10,1 |
5 | Josse Sébastien | BT | 177 | 11,3 | 58 | 11,1 |
6 | Le Cam Jean | VM Matériaux | 195,7 | 12,4 | 56 | 11,1 |
7 | Riou Vincent | PRB | 326 | 9,1 | 75 | 9,4 |
8 | Le Cléac'h Armel | Brit Air | 335,7 | 11,6 | 66 | 10,7 |
9 | Eliès Yann | Generali | 393,7 | 14,7 | 69 | 12 |
10 | Guillemot Marc | Safran | 414,3 | 14,4 | 75 | 11,2 |
11 | Davies Samantha | Roxy | 877,2 | 17 | 98 | 16,9 |
12 | Thompson Brian | Bahrain Team Pindar | 905 | 15,7 | 81 | 14,7 |
13 | Stamm Bernard | Cheminées Poujoulat | 959,2 | 14 | 64 | 7,7 |
14 | Caffari Dee | Aviva | 1150,3 | 14,9 | 57 | 13 |
15 | Boissières Arnaud | Akena Vérandas | 1199,9 | 14,4 | 74 | 13 |
16 | Peyron Loïck | Gitana Eighty | 1213 | 8,4 | 58 | 5,4 |
17 | White Steve | Toe in the Water | 1527,7 | 11,5 | 109 | 13 |
18 | Malbon Jonny | Artemis | 1799,4 | 7,1 | 131 | 8,9 |
19 | Dejeanty Jean-Baptiste | Groupe Maisonneuve | 2024,4 | 11,2 | 114 | 8,4 |
20 | Wilson Rich | Great American III | 2048,9 | 14,6 | 130 | 9,9 |
21 | Hatfield Derek | Algimouss Spirit of Canada | 2473,6 | 13,6 | 51 | 1,7 |
22 | Dinelli Raphaël | Fondation Océan Vital | 2892,3 | 9,2 | 109 | 9,8 |
23 | Sedlacek Norbert | Nauticsport-Kapsch | 2973,6 | 8,8 | 113 | 9 |
Si conclude in Oceano Pacifico, al largo di Newcastle, l'impresa di Alex Bellini. Il navigatore italiano che a remi stava attraversando il Pacifico dal Perù all'Australia. Alla luce delle cattive condizioni meteorologiche previste ed anomale per la stagione, ha ritenuto conclusa la traversata. Peccato per aver dovuto rinunciare alla meta finale, la Baia di Sydney, distante ormai solo 200 miglia. Con 295 giorni di traversata, Alex ha effettuato la remata in solitaria con esito positivo più lunga della storia.