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domenica 14 novembre 2010
Il Vento e Il Mare
9° Concorso Fotografico indetto dalla Lega Navale Italiana, Sez. Palermo centro in collaborazione con la CICAS e l'ARCA Enel.
A breve saranno disponibili le foto di tutti i partecipanti.
A breve saranno disponibili le foto di tutti i partecipanti.
venerdì 12 novembre 2010
Progetto Formare i Giovani dell'Albergheria
Lega Navale Italiana Palermo Centro - Rotary Club Palermo Est
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La Sezione Palermo Centro della Lega Navale Italiana, nell'ambito dell'iniziativa, ha realizzato un Corso di Vela partecipando così al servizio rotariano di sostegno allo sviluppo scolastico e professionale dei giovani del quartiere Albergheria nella Città di Palermo.
domenica 7 novembre 2010
giovedì 4 novembre 2010
ORC International e IRC: verso un futuro comune?
11/4/2010 Autore: Michele Tognozzi - www.farevela.net
Londra- Sono arrivati finalmente i tempi per una stazza unica nelle regate d'altura ad handicap? Sembra finalmente di sì, visto che il Royal Ocean Racing Club (RORC) e l’ Union Nationale pour La Course au Large (UNCL), comproprietari del sistema per la regola di stazza IRC, stanno interagendo con l’Offshore Racing Congress (ORC) in merito alla possibilità di creare un’unica organizzazione per la gestione dei rating a livello mondiale.
L’iniziativa di valutare insieme un unico sistema di rating per le regate delle barche di altura è stata approvata dall’ISAF dopo l’Assemblea Generale del 2009, in Korea.
L’intenzione del RORC/UNCL insieme all’ORC è quella di creare una joint venture per la gestione delle norme esistenti, e con il tempo, utilizzando l’insieme delle norme esistenti IRC e ORC, sfruttando le conoscenze e le risorse di entrambi, creare un nuovo sistema unificato di rating veloce, divertente che renda le competizioni unifcate in tutto il mondo.
Bruno Finzi, Presidente dell’ORC e il Vicepresidente Wolfgang Schaefer, che stanno lavorando costantemente su questa iniziativa, sono entusiasti e fiduciosi del lavoro con il RORC: ”Apprezziamo l’impegno e l’amicizia con il RORC e riteniamo che sia finalmente giunto il momento di tornare al periodo in cui lo IOR, spirito ispiratore dell’ORC, quando esisteva un solo sistema di rating internazionale applicato in tutte le regate di altura.”
Chris Little, Ammiraglio del RORC, al lavoro con il Commodoro Andrew McIrvine concordano che sia giunto il momento di sviluppare sistemi di rating sotto un unico ombrello. "Abbiamo ricevuto un forte sostegno da un certo numero di paesi e di potenziali armatori per sviluppare una norma che ci consentirà di ricreare il circuito internazionale della vela e continueremo a lavorare per questo obiettivo."
Torneranno con un nuovo nome i bei tempi dello IOR, quando i campionati erano affollati e i vincitori di regate mitiche come l'Admiral's, le Ton Cup o la Sardinia erano pochi e ambitissimi? Ce lo auguriamo.
www.orc.org
Londra- Sono arrivati finalmente i tempi per una stazza unica nelle regate d'altura ad handicap? Sembra finalmente di sì, visto che il Royal Ocean Racing Club (RORC) e l’ Union Nationale pour La Course au Large (UNCL), comproprietari del sistema per la regola di stazza IRC, stanno interagendo con l’Offshore Racing Congress (ORC) in merito alla possibilità di creare un’unica organizzazione per la gestione dei rating a livello mondiale.
L’iniziativa di valutare insieme un unico sistema di rating per le regate delle barche di altura è stata approvata dall’ISAF dopo l’Assemblea Generale del 2009, in Korea.
L’intenzione del RORC/UNCL insieme all’ORC è quella di creare una joint venture per la gestione delle norme esistenti, e con il tempo, utilizzando l’insieme delle norme esistenti IRC e ORC, sfruttando le conoscenze e le risorse di entrambi, creare un nuovo sistema unificato di rating veloce, divertente che renda le competizioni unifcate in tutto il mondo.
Bruno Finzi, Presidente dell’ORC e il Vicepresidente Wolfgang Schaefer, che stanno lavorando costantemente su questa iniziativa, sono entusiasti e fiduciosi del lavoro con il RORC: ”Apprezziamo l’impegno e l’amicizia con il RORC e riteniamo che sia finalmente giunto il momento di tornare al periodo in cui lo IOR, spirito ispiratore dell’ORC, quando esisteva un solo sistema di rating internazionale applicato in tutte le regate di altura.”
Chris Little, Ammiraglio del RORC, al lavoro con il Commodoro Andrew McIrvine concordano che sia giunto il momento di sviluppare sistemi di rating sotto un unico ombrello. "Abbiamo ricevuto un forte sostegno da un certo numero di paesi e di potenziali armatori per sviluppare una norma che ci consentirà di ricreare il circuito internazionale della vela e continueremo a lavorare per questo obiettivo."
Torneranno con un nuovo nome i bei tempi dello IOR, quando i campionati erano affollati e i vincitori di regate mitiche come l'Admiral's, le Ton Cup o la Sardinia erano pochi e ambitissimi? Ce lo auguriamo.
www.orc.org
martedì 2 novembre 2010
Il volo degli uccelli
La fisica del volo degli uccelli
Struttura dell' ala di un uccello.
E' costituita da:
Funzionamento dell' ala.
L' ala è azionata da muscoli pettorali che si inseriscono sullo sterno e direttamente sulle ossa dell' arto.
La struttura alare varia da uccello a uccello e rispecchia gli adattamenti ad ambienti diversi.
Modalità di volo:
I principi aerodinamici
L'ala di un uccello è costituita secondo precisi principi aerodinamici:
- Affusolata per fendere l’ aria
- Curva per creare le condizioni affinché si possa manifestare la forza che sostiene in aria l’ uccello
Se pensiamo all' ala di un uccello che si muove nell' aria, si può assimilare ad un solido con base piatta e il dorso curvo che subisce da parte dell' aria differenti pressioni che generano la forza che potrà sfruttare per il sostentamento. Tale forza è formata da portanza e resistenza. La portanza è perpendicolare alla direzione del moto, la resistenza è l'effetto prodotto dall' attrito che si manifesta su un corpo che si muove in un fluido, l' aria nel caso del volo.
Le correnti ascendenti
I grandi uccelli,dovendo sollevare un grande peso, per facilitare il lavoro del volo, utilizzano in grande misura la forza del vento. Per esempio nel volo veleggiato, l' uccello sfrutta le correnti d' aria ascendenti che si formano ogni volta che il vento viene ad urtare un ostacolo, oppure per effetto del riscaldamento della terra(correnti termiche dovute ai moti convettivi dell' atmosfera).
per fare ciò allunga e ritrae il collo, oppure solleva e abbassa la coda.
L' ala è azionata da muscoli pettorali che si inseriscono sullo sterno e direttamente sulle ossa dell' arto.
La struttura alare varia da uccello a uccello e rispecchia gli adattamenti ad ambienti diversi.
Modalità di volo:
- Battuto o remigato à è tipico nei picchi e nei fringuelli; rapidi colpi d' ala si susseguono a fasi di volo in cui l' uccello prosegue con le ali strette al corpo grazie alla forza di accelerazione acquisita. In tale fase la sua velocità è maggiore di quella che avrebbe se procedesse con le ali distese, inoltre si realizza con uno sforzo minore. La traiettoria di questo volo è ondulata.
- Librato o planato à si verifica quando le ali e la coda restano distese e l' uccello utilizza al massimo le superfici portanti dell' ala, ottenendo un notevole risparmio di energia, ma anche una bassa velocità. Assai varia è tra gli uccelli l' abilità nel volo planato
- Volo ronzante à permette ad alcuni piccoli uccelli come i colibrì e le nettarine, mantenersi pressoché immobili in un punto. Questo si ottiene per mezzo di rapidissimi colpi d' ala che si susseguono con una frequenza straordinaria. Grazie a questa tecnica di volo il colibrì e le nettarine sono gli unici uccelli che possono volare verticalmente e all' indietro. Vari rapaci diurni come i falchi quando spingono dall' alto la preda danno l' impressione di mantenersi sempre nello stesso punto. Ciò avviene mediante colpi d' ala piatti e ripetuti che imprimono al corpo una spinta che uguaglia quella del vento . Le ali sono portate in avanti , il corpo pende all' ingiù e la coda è allargata.
- Volo verticale à si ha quando l' energia dei colpi d' ala aumenta.
- Volo veleggiato à avviene utilizzando in grande misura la forza del vento: l' uccello sfrutta le correnti d' aria ascendenti che si formano ogni qual volta il vento viene ad urtare un ostacolo, oppure per effetto del riscaldamento della terra . Oltre a sfruttare abbondantemente le correnti d' aria i grandi uccelli per economizzare la fatica si avvalgono di speciali formazioni di volo formando catene oblique o cunei in cui muovono sincronicamente le ali.
I principi aerodinamici
L'ala di un uccello è costituita secondo precisi principi aerodinamici:
- Affusolata per fendere l’ aria
- Curva per creare le condizioni affinché si possa manifestare la forza che sostiene in aria l’ uccello
Se pensiamo all' ala di un uccello che si muove nell' aria, si può assimilare ad un solido con base piatta e il dorso curvo che subisce da parte dell' aria differenti pressioni che generano la forza che potrà sfruttare per il sostentamento. Tale forza è formata da portanza e resistenza. La portanza è perpendicolare alla direzione del moto, la resistenza è l'effetto prodotto dall' attrito che si manifesta su un corpo che si muove in un fluido, l' aria nel caso del volo.
Le correnti ascendenti
I grandi uccelli,dovendo sollevare un grande peso, per facilitare il lavoro del volo, utilizzano in grande misura la forza del vento. Per esempio nel volo veleggiato, l' uccello sfrutta le correnti d' aria ascendenti che si formano ogni volta che il vento viene ad urtare un ostacolo, oppure per effetto del riscaldamento della terra(correnti termiche dovute ai moti convettivi dell' atmosfera).
- Il vento orizzontale, che si ritiene composto di correnti d' aria di diversa velocità, ai cui limiti si formano vortici con asse orizzontale, può essere sfruttato in questo modo: quando esso spira nella direzione di volo, l' uccello compie ampie spirali ascendenti sebbene con velocità ridotta; quando spira invece in direzione contraria al volo, la velocità dell' uccello aumenta, ma esso perde in altezza. Nel primo caso le ali larghe, con remiganti primarie spingenti, sono portate in avanti, nel secondo caso sono retratte e piegate sulle articolazioni.
- Nell' uccello veleggiante, il centro di gravità, è situato circa nella posizione del cuore, perpendicolarmente e sopra il quale si trova il centro di pressione cioè il punto in cui si ritengono applicate le forze del vento. Per dirigere il volo in altezza, senza perdere energia, l' uccello deve spostare il centro di pressione portando le ali in avanti mentre per dirigersi verso il basso compie il movimento opposto.
per fare ciò allunga e ritrae il collo, oppure solleva e abbassa la coda.
lunedì 1 novembre 2010
domenica 31 ottobre 2010
Uscite a vela - LNI Pa Sez. Centro
Grande disponibilità ed entusiasmo dei nostri armatori, dei volontari e soprattutto dei nuovi soci, nelle uscite sociali per i nuovi soci, sia del sabato mattina alle 11,00 che in quelle previste il mercoledì e il venerdì alle 14,00.
E sempre sabato, ma alle 14,00, una bella giornata nell’ambito degli incontri di 'Avvicinamento alla regata' con a bordo le nostre Giulie (Arezzo e Barbagallo) e ben 15 entusiasti allievi. Ospite gradita sul gommone Simona Pasqua. Ecco alcune foto delle uscite nell'ambito dell'iniziativa di 'Avvicinamento alla regata':
mercoledì 27 ottobre 2010
martedì 26 ottobre 2010
Francesco Bruni: Campione Italiano Match Race 2010
E’ Francesco Bruni il nuovo Campione Italiano di Match Race 2010. Il velista palermitano, nostro socio LNI-Pa, coadiuvato da Matteo Auguadro, Mario Noto e Pierluigi De Felice, ha vinto imbattuto nei tre giorni di regate a Trapani; in finale Simone Ferrarese ha tentato inutilmente di insidiare il primato di Bruni.
Questa la classifica definitiva alla fine dei tre giorni di regate:
1. Francesco Bruni
2. Simone Ferrarese
3. Jacopo Pasini
4. Galati
5. Roberto Ferrarese
Questa la classifica definitiva alla fine dei tre giorni di regate:
1. Francesco Bruni
2. Simone Ferrarese
3. Jacopo Pasini
4. Galati
5. Roberto Ferrarese
lunedì 25 ottobre 2010
French kitesurfer Alexandre Caizergues breaks 100 km/h
54,10 knots : the new absolute speed sailing record in Namibia
On Tuesday, the french kitesurfer Alexandre Caizergues has beaten the absolute speed sailing record with 54,10 knots (100,19 km/h) over the 500 metters of the Luderitz channel in Namibia. By the way he improves l’Hydroptère previous record of 51,36 knots.
On Tuesday, the french kitesurfer Alexandre Caizergues has beaten the absolute speed sailing record with 54,10 knots (100,19 km/h) over the 500 metters of the Luderitz channel in Namibia. By the way he improves l’Hydroptère previous record of 51,36 knots.
domenica 24 ottobre 2010
LNI Pa - Newsletter Numero 1
Pubblicato il numero 1 delle news di sezione.
I dettagli sul sito della Lega Navale Nazionale - Palermo Centro.
I dettagli sul sito della Lega Navale Nazionale - Palermo Centro.
sabato 23 ottobre 2010
Partita la Middle Sea Race
Partita oggi la Meddle Sea Race: giro della Sicilia in senso antiorario passando per le isole esterne. I nostri soci, Carlo Bellanca ed Edoardo Zanforlin, partecipano alla regata. Giacomo Cascio, altro nostro socio, partecipa a bordo di Steinlager II.
La 31a edizione della manifestazione è partita oggi da Malta. Una flotta imponente di 76 yachts hanno preso il via oggi dalla linea di partenza.
Segui la regata in diretta sul tracker
giovedì 14 ottobre 2010
venerdì 8 ottobre 2010
Inizio 30 corso Iniziazione alla vela
Riprendono le serate in Lega Navale con il 30° corso di iniziazione alla vela.
Leggi il programma delle attività.
Leggi il programma delle attività.
Appuntamento a tutti
mercoledì 13 ottobre
ore 21,00
nella nostra sede di Via Marinai Alliata 4/c
Palermo.
venerdì 3 settembre 2010
lunedì 23 agosto 2010
Enoch - OTTIMO Quinto posto !!!
| I sorrisi della Lega Navale Italiana a Montecarlo |
Posizione:
5
Numero velico:
ITA16025
Barca:
ENOCH - L.N.I. PALERMO
Skipper:
D'AMICO MAURIZIO
GPH: 596,90
Data di arrivo: 22/08/10
Ora di arrivo: 18.12.02
Tempo reale di navigazione: 4 giorni, ore 6 min 02 sec 02
Tempo compensato di navigazione: 29 ore 34 minuti 37 secondi
giovedì 19 agosto 2010
Enoch: tabella di marcia dopo 30 ore
Intervista a Beppe Tisci e Maurizio D'Amico e Video della partenza
Ecco la tabella di marcia di Enoch Dopo 30 ore di navigazione
e la sua rotta: Visione d'insieme - Dettaglio
Ecco la tabella di marcia di Enoch Dopo 30 ore di navigazione
e la sua rotta: Visione d'insieme - Dettaglio
e una foto della partenza da Mondello
.venerdì 6 agosto 2010
martedì 3 agosto 2010
Comunicato Stampa
PRESENTATA LA SFIDA LEGA NAVALE PER LA
PALERMO-MONTECARLO
ABILI E DIVERSABILI NELLA TRADIZIONALE REGATA D'ALTURA DI AGOSTO

Stare bene insieme, divertirsi, ma anche cercare di vincere. E’ questo lo spirito che anima la sezione Palermo Centro della Lega Navale Italiana che parteciperà quest’anno alla Regata Internazionale Palermo-Montecarlo (18-23 agosto) con un equipaggio non professionista che comprenderà alcuni soci diversabili ed i loro istruttori. L’iniziativa è stata presentata questa mattina da Carlo Bruno presidente della Sezione Palermo Centro della LNI che ha sottolineato come si tratterà di un’importante esperienza di integrazione nell’equipaggio di una stessa barca di diversabili. L’equipaggio definitivo sarà presentato, insieme all’imbarcazione, alcuni giorni prima della partenza. Skipper sarà Maurizio D’Amico che nella scorsa edizione della Palermo-Montecarlo è arrivato secondo. “Nelle uscite in mare che abbiamo effettuato nei giorni scorsi – ha sottolineato D’Amico – io non ho visto disabili ma persone che fanno diversamente le stesse manovre”. E’ intervenuta Roberta Cascio, presidente del Comitato Italiano Paraolimpico di Palermo, che nel ringraziare per l’iniziativa ha ricordato però come in Sicilia si fa ancora troppo poco per i diversabili. Presenti anche Giuseppe Scaccia e Peppino Re dell’Unione Italiana Ciechi di Palermo che hanno ricordato come la scuola di vela della Lega Navale per gli ipovedenti è un sogno realizzato così come lo è adesso la regata. Il dott. Salvatore Cottone, responsabile dell’unità operativa di neuroimmunologia degli ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello, che segue alcuni malati di sclerosi multipla, ha spiegato che la regata è solo un tassello del progetto più ambizioso di creazione di una scuola di velaterapia a Palermo. L’impegno della Lega Navale è, infatti, quello di cercare di fare realizzare un polo nautico per tutte le disabilità nel porticciolo della Cala in corso di ristrutturazione. “Saremo competitivi” ha concluso Beppe Tisci, team manager della Lega navale per la regata. Sull’imbarcazione sarà installata una webcam mobile wireless, che trasmetterà immagini per tutta la durata della regata visionabili su: www.lnipamontecarlo.blogspot.com.
Per ulteriori informazioni: Alma Torretta tel. 338.3928914

venerdì 30 luglio 2010
Diretta Regata Palermo Montecarlo
In diretta dal sito (prove di trasmissione) oppure dal blog 'LniPaMontecarlo' le immagini dalla barca Enoch con equipaggio Lega Navale Sezione Palermo Centro che parteciperà alla regata Palermo Montecarlo, in partenza il 18 agosto.
Visita il blog dell'evento
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lunedì 26 luglio 2010
lunedì 12 aprile 2010
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