domenica 31 ottobre 2010

Uscite a vela - LNI Pa Sez. Centro


Grande disponibilità ed entusiasmo dei nostri  armatori, dei volontari e soprattutto dei  nuovi soci, nelle uscite sociali per i nuovi soci, sia del sabato mattina alle 11,00 che in quelle previste il mercoledì e il venerdì alle 14,00. 

E sempre sabato, ma alle 14,00, una bella giornata nell’ambito degli incontri di 'Avvicinamento alla regata' con a bordo le nostre Giulie (Arezzo e Barbagallo) e ben 15 entusiasti allievi. Ospite gradita sul gommone  Simona Pasqua. Ecco alcune foto delle uscite  nell'ambito dell'iniziativa di 'Avvicinamento alla regata':



martedì 26 ottobre 2010

Francesco Bruni: Campione Italiano Match Race 2010

E’ Francesco Bruni il nuovo Campione Italiano di Match Race 2010. Il velista palermitano, nostro socio LNI-Pa, coadiuvato da Matteo Auguadro, Mario Noto e Pierluigi De Felice, ha vinto imbattuto nei tre giorni di regate a Trapani; in finale Simone Ferrarese ha tentato inutilmente di insidiare il primato di Bruni.




Questa la classifica definitiva alla fine dei tre giorni di regate:
1. Francesco Bruni
2. Simone Ferrarese
3. Jacopo Pasini
4. Galati
5. Roberto Ferrarese

lunedì 25 ottobre 2010

French kitesurfer Alexandre Caizergues breaks 100 km/h

54,10 knots : the new absolute speed sailing record in Namibia

On Tuesday, the french kitesurfer Alexandre Caizergues has beaten the absolute speed sailing record with 54,10 knots (100,19 km/h) over the 500 metters of the Luderitz channel in Namibia. By the way he improves l’Hydroptère previous record of 51,36 knots.

sabato 23 ottobre 2010

Partita la Middle Sea Race

Partita oggi la Meddle Sea Race: giro della Sicilia in senso antiorario passando per le isole esterne. I nostri soci, Carlo Bellanca ed Edoardo Zanforlin, partecipano alla regata. Giacomo Cascio, altro nostro socio, partecipa a bordo di Steinlager II.
La 31a edizione della manifestazione è partita oggi da Malta. Una flotta imponente di 76 yachts hanno preso il via oggi dalla linea di partenza.

Segui la regata in diretta sul tracker


venerdì 8 ottobre 2010

Inizio 30 corso Iniziazione alla vela

Riprendono le serate in Lega Navale con il 30° corso di iniziazione alla vela.
Leggi il programma delle attività.


Appuntamento a tutti
mercoledì 13 ottobre
ore 21,00
nella nostra sede di Via Marinai Alliata 4/c
Palermo.

lunedì 23 agosto 2010

Enoch - OTTIMO Quinto posto !!!

I sorrisi della Lega Navale Italiana a Montecarlo

Posizione:
5

Numero velico:
ITA16025

Barca:
ENOCH - L.N.I. PALERMO

Skipper:
D'AMICO MAURIZIO



GPH: 596,90

Data di arrivo: 22/08/10

Ora di arrivo: 18.12.02

Tempo reale di navigazione: 4 giorni, ore 6 min 02 sec 02

Tempo compensato di navigazione: 29 ore 34 minuti 37 secondi



martedì 3 agosto 2010

Comunicato Stampa


PRESENTATA LA SFIDA LEGA NAVALE PER LA 
PALERMO-MONTECARLO 
ABILI E DIVERSABILI NELLA TRADIZIONALE REGATA D'ALTURA DI AGOSTO

Stare bene insieme, divertirsi, ma anche cercare di vincere. E’ questo lo spirito che anima la  sezione Palermo Centro della Lega Navale Italiana che parteciperà quest’anno alla Regata Internazionale Palermo-Montecarlo (18-23 agosto) con un equipaggio non professionista che comprenderà  alcuni soci diversabili ed i loro istruttori. L’iniziativa è stata presentata questa mattina da Carlo Bruno presidente della Sezione Palermo Centro della LNI che ha sottolineato come si tratterà di un’importante esperienza di integrazione nell’equipaggio di una stessa barca di diversabili. L’equipaggio definitivo sarà presentato, insieme all’imbarcazione, alcuni giorni prima della partenza. Skipper sarà Maurizio D’Amico che nella scorsa edizione della Palermo-Montecarlo è arrivato secondo. “Nelle uscite in mare che abbiamo effettuato nei giorni scorsi – ha sottolineato D’Amico – io non ho visto disabili ma persone che fanno diversamente le stesse manovre”.
E’ intervenuta Roberta Cascio, presidente del Comitato Italiano Paraolimpico di Palermo, che nel ringraziare per l’iniziativa ha ricordato però come in Sicilia si fa ancora troppo poco per i diversabili. Presenti anche Giuseppe Scaccia  e Peppino Re dell’Unione Italiana Ciechi di Palermo che hanno ricordato come la scuola di vela della Lega Navale per gli ipovedenti è un sogno realizzato così come lo è adesso la regata. Il dott. Salvatore Cottone, responsabile dell’unità operativa di neuroimmunologia degli ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello, che segue alcuni malati di sclerosi multipla, ha spiegato che la regata è solo un tassello del progetto più ambizioso di creazione di una scuola di velaterapia a Palermo. L’impegno della Lega Navale è, infatti, quello di cercare di fare realizzare un polo nautico per tutte le disabilità nel porticciolo della Cala in corso di ristrutturazione. “Saremo competitivi” ha concluso Beppe Tisci, team manager della Lega navale per la regata. Sull’imbarcazione sarà installata una webcam mobile wireless, che trasmetterà immagini per tutta la durata della regata visionabili su: www.lnipamontecarlo.blogspot.com.

Per ulteriori informazioni: Alma Torretta tel. 338.3928914




 



       









venerdì 30 luglio 2010

Diretta Regata Palermo Montecarlo

In diretta dal sito (prove di trasmissione)  oppure dal blog 'LniPaMontecarlo' le immagini dalla barca Enoch con equipaggio Lega Navale Sezione Palermo Centro che parteciperà alla regata Palermo Montecarlo, in partenza il 18 agosto.

Visita il blog dell'evento

martedì 12 gennaio 2010

Agostino Straulino











L’uscita a vela della Amerigo Vespucci dal porto di Taranto.

Un’impresa che Tino Straulino liquiderà con poche parole: “Condizioni favorevoli, ottimo equipaggio”

001 - Straordinario Straulino 2L'impresa forse più celebre compiuta da Straulino sul Vespucci è l'uscita dal porto di Taranto a vela. Lui per la verità l'ha sempre considerata una faccenda normale, una cosa che potevano fare tutti: "Condizioni favorevoli, ottimo equipaggio", si è sempre limitato a dire di quell'impresa. "In realtà fu anche un piccolo colpo di fortuna", dice l'ammiraglio Garampi. "Straulino ci pensava da giorni, a tentare un'uscita a vela. Ma si rendeva conto che aveva bisogno soprattutto del vento giusto. E la mattina della partenza, quel vento era arrivato: una tramontana secca, vento rarissimo da quelle parti, che ci consentì di issare le vele e di uscire dal Mar Piccolo in modo abbastanza facile".
Quella mattina a bordo c'è anche Giancarlo Basile, all'epoca tenente di vascello. Era andato a rendere omaggio al Comandante e lui lo aveva invitato sul Vespucci per farsi un'uscita. Basile oggi la racconta così, quella straordinaria giornata. "Alle otto in punto salivo sul barcarizzo del Vespucci, ormeggiato alla banchina torpediniere in Mar Piccolo. C'era già un gran trambusto a bordo per i preparativi: in particolare il nostromo era indaffaratissimo con un'ancora di speranza rizzata da sempre al coronamento, che il Comandante aveva voluto pronta a essere data fondo, con un grosso cavo torticcio ben abbisciato sul cassero, ciò che mi meravigliò non poco. Soffiava una forte e gelida tramontana che credo sfiorasse i trenta nodi. Mentre pensavo a cosa mai il Comandante volesse fare con quell'ancora, di colpo mi si accese una lampadina: ma certo, con quel vento che spirava dritto in poppa in uscita dal Mar Piccolo, Agostino Straulino non poteva lasciarsi sfuggire l'occasione di attraversare il canale navigabile a vele spiegate. E un'ancora data fondo di poppa poteva servire nel caso qualcosa non fosse andata come previsto. Me lo confermò subito dopo lui stesso, quando lo incontrai in Sala Consiglio, dove era apparecchiato per la prima colazione, alla quale mi invitò a fargli compagnia. Aveva un suo piano studiato nei minimi particolari, che volle confidarmi, cosa di cui mi sentii molto onorato: era la conferma che gli stavo ‘simpatico', per usare il suo aggettivo preferito".
Con le vele del trinchetto imbrogliate ci si avvicinava a quattro nodi, in dieci minuti saremmo stati lì... E se fosse rimasto chiuso? Ce l'avrebbe fatta l'ancora di speranza preparata a poppa a fermare le quattromila tonnellate del Vespucci?
Durante la colazione il Comandante comunica a Basile che toccherà proprio a lui l'incarico di ufficiale di guardia nella prima parte della navigazione. "Presi a ripassare mentalmente gli ordini che bisogna saper dare per governare un veliero stracarico di manovre correnti, cercando di ricordare ciò che avevo appreso da allievo e da aspirante guardiamarina nel corso di tre campagne addestrative su quella nave, una decina d'anni prima". Con molto anticipo sull'orario di apertura del ponte girevole, viene battuto il posto di manovra. "Furono mollati i cavi d'ormeggio di poppa e si iniziò a virare l'argano per salpare l'ancora, che tuttavia risultò incattivata. Il Comandante aveva evidentemente previsto anche questa evenienza, ecco perché aveva cominciato le operazioni con tanto anticipo. Dovettero intervenire i palombari per mettere in chiaro l'ancora, ci volle un'ora buona. Mancava ancora più di mezz'ora all'apertura del ponte quando, finalmente liberi, ci portammo a motore più sopravento possibile, a qualche decina di metri dalle colture dei mitili di cui il Mar Piccolo abbonda. Venne battuto il posto di manovra alla vela. In men che non si dica i gabbieri salirono a riva su per le griselle del trinchetto e mollarono i gerli di tutte le vele, dal controvelaccino al trevo. La nave era così pronta a essere invelata all'ordine e si presentava perfettamente allineata col canale navigabile".
Ma il ponte è ancora chiuso. "Con le vele del trinchetto imbrogliate ci si avvicinava a quattro nodi, in dieci minuti saremmo stati lì... E se fosse rimasto chiuso? Ce l'avrebbe fatta l'ancora di speranza preparata a poppa a fermare le quattromila tonnellate del Vespucci? Ma ecco che il ponte cominciò ad aprirsi. In quel preciso momento il Comandante ordinò di mollare gli imbrogli e cazzare le scotte delle vele del trinchetto, che furono bordate tutte insieme in non più di quindici secondi, con i pennoni in croce. Contemporaneamente vennero alzate quattro bandiere del codice internazionale dei segnali che vogliono dire "Ho le macchine in avaria". E sì, perché il transito a vela per il canale navigabile è vietato anche a un dinghy, figuriamoci al Vespucci. Con la tramontana che soffiava forte non ci volle molto perché la nave si abbrivasse fino a otto nodi. Con nostra meraviglia, appena il ponte fu aperto completamente, dal castello arrivò a lampi di luce il messaggio "Accelerate la vostra manovra"! Può darsi che fosse uno scherzo, ma Straulino andò su tutte le furie... Non passarono più di cinque minuti ed eravamo nel canale navigabile, con i pennoni più bassi che sovrastavano le due strade gremite di gente festante, tutte le vele del trinchetto piene da scoppiare, i baffi sotto i masconi: doveva essere uno spettacolo fantastico il Vespucci visto da terra".
Al balcone dell'Ammiragliato, sulla sinistra verso la fine del transito attraverso il canale navigabile, l'ammiraglio saluta entusiasta. "Rispondemmo al saluto ed eravamo già in Mar Grande, mentre il ponte si richiudeva dietro di noi. Continuammo così, in fil di ruota sotto il solo trinchetto completamente invelato fino alle ostruzioni del Mar Grande, superate le quali il Comandante mi affidò la nave, come mi aveva preannunciato. Venni all'orza, accostando a sinistra, in rotta per costeggiare il Salento fino a Santa Maria di Leuca, facendo al contempo bracciare i pennoni e bordando prima le gabbie e il trevo di maestra, poi anche il velaccio, ma tenni il controvelaccio e le vele della mezzana serrate, ricordando la forte tendenza orziera del Vespucci a quell'andatura. Avevo fatto alzare la trinchetta, il fiocco, il gran fiocco e il controfiocco e la nave governava con la barra al centro. La fiamma in testa d'albero di maestra indicava il vento esattamente al traverso, il Vespucci era ben inclinato, con gli oblò più bassi di sottovento chiusi perché andavano sott'acqua. La velocità era salita a 9,5 nodi. Mi dispiacque quando venne a rilevarmi il tenente di vascello preposto ai marinai, sarei rimasto a godermi lo spettacolo sul banco di quarto di sopravento per tutta la notte... Cenai col Comandante che si congratulò con me per come avevo svolto il servizio di ufficiale di guardia, cosa che naturalmente mi fece molto piacere: Straulino non era tipo da congratularsi tanto facilmente".


dal libro  "Il padrone del vento" di Giuliano Gallo, edizione Nutrimenti.

venerdì 25 dicembre 2009

Sidney Hobart 2009


Parte la 65a Sidney Hobart

Diretta TV su Yahoo Sport 26 dicembre 2009 ore 03,30


Carta Meteo

The two models are reasonably similar for the majority of the yacht race however they are forecasting differences in wind speed and direction for the start of the race in Sydney, that could result in two very different outcomes. The question now is, will we see a southerly start with 22 knot winds OR will we see a south easterly start with 13 knot winds? Time can only tell.

The Start:

Saturday is expected to be overcast with rain throughout the day. With potential rain squalls around start time.

PredictWind GFS

0900hrs SE 15knts
1200hrs SE 13knts
1500hrs SE 13knts

PredictWind CMC

0900hrs S 23knts
1200hrs S 22knts
1500hrs S 20knts

PredictWind's GFS model is forecasting southeasterly winds 13-15 knots swinging east and easing to 10knots around 2000hrs.

As the faster boats travel south along the NSW coastline they should see the breeze shift towards the northeast around nightfall. In the early hours of Sunday morning the majority of the fleet should be propelled south, picking up speed as the northeaster increases to around 15-20 knots.

The wind is expected to decrease through the day before shifting more northerly around 0100hrs on Monday morning, when light 5-10 knots winds are expected. As the leaders close in on Bass Straight they can expect westerly winds that will increase as they travel south. Westerly winds are forecast in the straight increasing throughout the day up to 30 knots on Monday. As the westerly winds bend around Tasmania they are likely to shift to a west-northwest.

PredictWind's CMC model follows the same trends but should see the southerly wind expected at the start line shift to the southeast a few hours after the race start. The southeaster is expected to decrease from 20 knots to 10 knots by 1300hrs on Sunday.

As the fleet sails south along the NSW coast a 10 knot easterly wind is expected for Sunday afternoon.

The Race leaders are likely to feel the wind increase to 15 knots and shift towards the northeast later on Sunday depending on their locations.

Monday shows westerly winds around 30-35 knots at the southern tip of Tasmania and 25-30 knots around Bass Straight which should make things interesting if any of the fleet are in that area at the time.